Seleziona la sezione di tuo interesse:
GESTIONE DELLA FORNITURA

Che cos'è il subentro? Come si richiede un subentro? Quanto costa effettuare un subentro? (riattivazione fornitura chiusa)

Il subentro, a differenza della voltura, è l'attivazione della fornitura (riattivazione) da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.

La richiesta di subentro è equiparata a una richiesta di attivazione e va presentata, secondo le modalità previste, al venditore, che entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore.

 

I costi del subentro sono:

- I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità (maggior tutela) devono pagare:

 

Energia elettrica

  • un contributo fisso di 27,03  € per oneri amministrativi
  • un contributo fisso di 23 € che si somma a quello applicato dal distributore locale, se previsto

 

Gas metano

  • la prestazione di attivazione ha un costo, addebitato dal distributore, pari a 30 € se il contatore è fino alla classe G6, o in relazione al calibro del contatore.         

L'esercente può inoltre richiedere al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia.

 

- I clienti che hanno scelto il mercato libero devono pagare:

Energia elettrica

  • un contributo fisso di 27,03 € per oneri amministrativi
  • un addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti

 

Gas metano  

  • la prestazione di attivazione ha un costo, addebitato dal distributore, pari a 30 € se il contatore è fino alla classe G6, o in relazione al calibro del contatore.         

 

L'esercente può comunque richiedere al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia e, nei casi previsti dalla normativa fiscale, il pagamento dell'imposta di bollo (14,62 €).

 

Per scaricare la modulistica, clicca qui.

scopri le nostre vantaggiose offerte web Aderisci subito