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GESTIONE DELLA FORNITURA

Che cosa è la variazione della potenza e come si richiede? Quanto costa la variazione della potenza?

Il cliente in regola con i pagamenti ha il diritto di ricevere energia elettrica nei limiti della potenza disponibile, cioè la potenza massima che può essere prelevata senza che scatti il blocco dell'alimentazione: un'eccessiva richiesta di corrente (per esempio se si utilizzano troppi elettrodomestici contemporaneamente) può far scattare il limitatore eventualmente installato nel contatore. Per cambiare la potenza massima della fornitura occorre presentare richiesta secondo le modalità previste al venditore, che deve quindi trasmetterla entro 2 giorni lavorativi al distributore.

Costi della variazione:

- I clienti con un contratto a condizioni regolate dall'Autorità (maggior tutela) devono pagare:

  • per le richieste di aumento della potenza disponibile: 27,03€ di contributo fisso più la quota potenza (69,36 €/kW) relativa alla potenza disponibile aggiuntiva richiesta;
  • per le richieste di diminuzione della potenza disponibile: la sola quota fissa di 27,03€;
  • un contributo fisso di 23,00€.

- Per i clienti nel mercato libero, il costo della variazione della potenza disponibile dipende dalle singole condizioni contrattuali, fatto salvo che il distributore imputa comunque al venditore i 26,76 € di contributo fisso e la quota di potenza aggiuntiva per la prestazione di aumento di potenza, mentre per la prestazione di diminuzione imputa il solo contributo fisso.

I clienti Gelsia possono inoltrare online la richiesta di variazione di potenza accedendo alla propria area riservata sul sito internet www.mygelsia.it.

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